Anna Maria Prina

Italiana, diplomata alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, si è perfezionata per due anni al Teatro Bolshoi di Mosca e al Teatro Marinskij di San Pietroburgo.

Nel 1960 è entrata nel Corpo di ballo del Teatro alla Scala, in seguito ne diviene solista.

Nel 1974, è chiamata alla direzione della Scuola di Ballo del Teatro ove insegna anche classico e repertorio.

Abituale membro di giuria a importanti concorsi ed esami nazionali e internazionali.

Ha pubblicato libri di metodologia didattica della danza classico-accademica. Ha tradotto dal russo pubblicazioni di danza classica. Collabora con Case Editrici promuovendo la danza.

Ha curato le coreografie per gli spettacoli della Scuola di ballo, per opere del Teatro alla Scala e altri teatri italiani e stranieri.

Ha tenuto, dagli anni ‘70, Corsi per Insegnanti di danza istituendoli poi alla Scuola del Teatro alla Scala con Corsi di propedeutica e per pianisti, tuttora funzionanti.

Ha ricevuto numerosi Premi e riconoscimenti per la sua meritoria attività nel campo della Danza, ha realizzato la nuova Sede della Scuola di Ballo (operante dal 1998) ottenendo la sponsorizzazione della Fondazione San Paolo di Torino.

Nell’ottobre 2006 ha lasciato l’incarico di Direttrice della Scuola di ballo del Teatro alla Scala. 32 anni dedicati con professionalità, rigore e aperture verso il nuovo ai giovani talenti della storica istituzione milanese.

Si dedica alla diffusione della cultura della danza e al sostegno dei giovani. Collabora, inoltre, con Istituzioni e Concorsi di danza nazionali e stranieri e con magazine on line.

Il Dicembre 2014 la vede interprete dello spettacolo di teatro-danza MADAME diretto dalla coreografa contemporanea Michela Lucenti (Balletto civile) al Teatro Due di Parma. Nel giugno 2016 torna in scena al Teatro dell’Arte di Milano con lo spettacolo 3D (Design-Dance-Disability) commissionato dalla XXI Triennale. Con lei la Compagnia Dreamtime (diversamente abili) e solisti del Teatro alla Scala, suoi ex allievi.

Nel dicembre 2018 riceve dal Sindaco di Milano la Civica benemerenza della città per la sua carriera di danzatrice e impegno nella formazione  di danzatori.